Spreco alimentare - Educazione alimentare - Primaria - Infanzia

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Educazione Alimentare: Renato lo scienziato al supermercato! Ecco come fare la spesa intelligente cercando di mettere nel carrello meno prodotti che diventeranno rifiuti. Come? Facendo particolare attenzione agli imballaggi. 

Oggi parleremo di un argomento molto importante per la salvaguardia del nostro pianeta. Prima di tutto, concentriamoci sull’utilizzo della plastica! Lo sapete che la plastica ci mette dai 20 ai 450 anni per degradarsi e quindi scomparire dalla Terra? È uno dei materiali più inquinanti che usiamo tutti i giorni! Perciò, è molto importante ridurne l’utilizzo, perché va ad inquinare i nostri bellissimi mari e moltissime zone della terra! Nell’Oceano Pacifico, ci sono addirittura delle isole intere fatte di rifiuti, chiamati appunto Isole di Plastica.

Come potremmo fare, allora, per ridurre la quantità di plastica sprecata? Ci sono delle semplici accortezze che chiunque di noi può avere quotidianamente.

Per esempio, quando andiamo al supermercato, potremmo fare attenzione all’imballaggio dei prodotti: se vogliamo comprare dei biscotti o delle torte, possiamo scegliere quelle nei sacchetti di carta! Anche per comprare la carne possiamo stare più attenti: al posto di quella confezionata, possiamo andare al reparto macelleria e chiedere l’esatta quantità di carne che vogliamo, verrà incartata al momento e non sarà chiusa nel polistirolo!

Oppure, se abbiamo voglia di pesche o spinaci, prendiamo più volentieri quelli senza imballaggio, che sono buoni allo stesso modo, ma non sono inquinanti!

A proposito di frutta e verdura, sapete che ognuno di questi prodotti ha una sua stagionalità? L’esempio più facile è l’anguria: la mangiamo solo d’estate, perché quello è l’unico periodo in cui cresce naturalmente. Provate a cercare dei disegni che ci faranno capire meglio la stagionalità di vari frutti e verdure. Le pesche, le albicocche, le ciliegie, il melone, l’anguria e i pomodori sono frutti che crescono d’estate, mentre le arance, i mandarini, i kiwi e le pere crescono d’inverno. Le mele crescono tutto l’anno, e possiamo mangiarle quando ci va, come anche le carote e la lattuga!

Ma sapete cos'è il Km 0? Ha moltissimi vantaggi, tra cui la stagionalità di cui abbiamo appena parlato! È un metodo che permette di comprare i prodotti locali direttamente dal contadino e allevatore che li produce. Oltre ad avere la possibilità di ricevere prodotti sempre freschi e di stagione, un altro vantaggio del Km 0 è che arriva senza bisogno di imballaggi, perché il contadino è talmente vicino a noi, che ce li invia direttamente! Per questo si chiama Km 0, perché i prodotti arrivano da 0 km di distanza dalla nostra casa.

Per divertirvi e allo stesso tempo essere utili al nostro pianeta potete giocare "al supermercato", controllando sempre la provenienza di ciò che volete comprare! È bello poter sostenere i produttori del nostro paese e sprecare meno plastica! Così riuscirete anche voi a fare una spesa intelligente! 

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